Vorrei essere una pianta,
anche un'erba,
una vite,
meglio sarebbe un olivo,
magari un melograno.
Poter restare fermo
e immobile,
in un cortile del Campidano,
in un orto in Baronia,
in una vigna a Orgali.
Sapere la storia di una casa,
conoscere gli umori delle stagioni.
Fare ridere scioccamente
Anche i più saggi del mio villaggio.
 
Costantino Nivola,
“Memorie di Orani”
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